La nuova tipologia
di produzione energetica
La coclea idraulica è conosciuta fin dall’antichità, come ruota o chiocciola di Archimede. Nuovo è il brevetto di utilizzazione sulla pompa a chiocciola di Archimede, attraverso il quale l’inversione del funzionamento energetico, realizza una macchina per la produzione di energia.
Un impianto a forza idraulica utilizza la differenza dell’energia potenziale tra due diversi punti in un corso d’acqua. L’acqua grazie alla caduta dal punto più alto del suo naturale scorrimento viene utilizzata dal rotore trasformando l’energia potenziale e tornando così nuovamente a scorrere, nel letto del corso d’acqua stesso.
Esempi di utilizzo:
La soluzione compatta
I costi di costruzione tramite l’impiego di una vite perpetua a
forza idraulica comparabilmente con una turbina tradizionale sono decisamente inferiori. Con l’installazione di una vite perpetua a forza idraulica in versione compatta (coclea + trogolo + trasmissione, montati in un unico gruppo) si possono ridurre ulteriormente i costi di costruzione.
L’intero impianto è fornito ed installato in un unico blocco. Risparmiate del tempo prezioso, che altrimenti verrebbe speso nella regolazione fine dei singoli componenti.
Saremo lieti di consigliarvi la versione di coclea idraulica più idonea per le vostre specifiche esigenze. Basta contattarci e concordare con noi un appuntamento in loco, senza impegno da parte vostra !
Documenti:
Scheda di Prima Consultazione (documento PDF)
Scheda di Prima Consultazione (documento Excel)

Perché una vite perpetua
a forza idraulica?
Impianti di sbarramento e di turbine in genere rappresentano un ostacolo enorme ed un punto di pericolo non solo per pesci risalenti bensì anche per quelli migranti. Centrali idroelettriche di qualsiasi tipo rappresentano un impedimento per le migrazioni di pesci a scopo di deposizione delle uova. In prima linea si pensi all’anguilla europea che s’incontra in numerosi fiumi poiché subisce molti danni attraverso le turbine Kaplan o Francis migrando per deporre le uova. Ma anche la trota salmonata (o marina), il salmone o la lampreda di fiume sono posti a repentaglio. I risultati della distribuzione di lunghezza e frequenza delle singole specie mostra che sia pesci piccoli (maggiori di 8 cm) che quelli più grandi (fino a 58 cm) possono migrare attraverso la coclea a forza idraulica in modo illeso. Anche le specie piccole gobione e scazzone hanno potuto passare attraverso la coclea senza ferite. In tutto, la coclea a forza idraulica mostra un’alta tollerabilità ittica ed è adatta alla scesa dei pesci. Semmai, soltanto una piccola quantità di pesci riportano, secondo le conoscenze, ferite. Inoltre le ferite che riportano sono di natura leggera quale perdita di scaglie ed ematomi.
L’installazione della coclea
Costruzione dello scivolo per l’installazione della coclea (opera edile finita):
L’arrivo della coclea:

L’installazione della coclea all’interno dello scivolo:

Installazione della coclea ultimata:

La coclea in funzione:

Confronto delle opere edili necessarie per la coclea (a sinistra) e per la tradizionale turbina (a destra):

Documentazione
Maggiori dati tecnici sulle caratteristiche della coclea sono disponibili nei seguenti documenti:
Brochure “Acqua in Movimento” (documento pdf, 700KB)
Caratteristiche per il progetto (documento pdf, 300KB)
Alcuni esempi di utilizzo (documento pdf, 1.3MB)
